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Professionisti del Successo

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Protezione patrimonio. Trust, holding, società semplici. Ma anche patti di famiglia, contratti fiduciari e vincoli di destinazione. Sono soltanto alcuni dei principali strumenti che si possono impiegare per proteggere il patrimonio, sia aziendale sia familiare, che rappresenta, indubbiamente, una priorità strategica per ogni imprenditore che si rispetti. O, anche, per ogni persona fisica che esprima tale esigenza.
Debiti aziendali, contenziosi legali o fiscali, responsabilità personale e imprevisti di carattere finanziario rappresentano, infatti, minacce costanti alla ricchezza costruita e, di conseguenza, all’integrità del patrimonio, con potenziali ripercussioni sulla stessa sopravvivenza dell’attività aziendale. Una buona tutela passa, dunque, dall’individuazione e la definizione di strumenti giuridici e societari studiati su misura per salvaguardare i beni e garantire la continuità aziendale, prestando particolare attenzione alla segregazione documentale e legale.
Il trust o fondo patrimoniale può rappresentare una delle modalità più importanti per la protezione del patrimonio: si costituisce tra i coniugi (o con un terzo) tramite atto pubblico, destinando beni immobili, mobili registrati o titoli di credito. Questi beni rimangono impignorabili da creditori esterni, a meno che il debito non sia collegato ai medesimi bisogni familiari.
Il trust, che nasce dalla Convenzione dell’Aia e trova applicazione in Italia come negozio unilaterale, permette al disponente di trasferire beni a un trustee, che li gestisce nell’interesse dei beneficiari. Questo strumento garantisce una segregazione patrimoniale più solida, perché i beni vincolati escono completamente dalla disponibilità del disponente, proteggendoli da creditori del disponente, del trustee e dei beneficiari stessi. È indicato per la pianificazione successoria, la protezione da contenziosi e l’amministrazione di patrimoni complessi. Clicca qui per approfondire ulteriormente.
Ulteriore strumento da impiegare per proteggere il patrimonio può essere rappresentato dalla holding patrimoniale. Spesso quest’ultima è strutturata come una società madre che detiene partecipazioni in società operative, offrendo un duplice vantaggio.
La holding patrimoniale, infatti, scinde il patrimonio personale da quello aziendale, creando uno scudo legale contro i creditori delle operative; e consente al cliente che sceglie quest’assetto societario di fruire di ulteriori benefici fiscali, come il regime della Participation Exemption (PEX) che esenta fino al 95% dei dividendi e degli utili da tassazione immediata.
A garantire la protezione del patrimonio può essere anche la società semplice. Quest’ultima rappresenta un’ulteriore soluzione, snella e flessibile, per gestire patrimoni immobiliari familiari. Offre trasparenza fiscale e consente ai soci di mantenere il controllo operativo in un contesto giuridico riconosciuto dall’ordinamento italiano.
Tra gli strumenti complementari per la protezione del patrimonio, rientrano, senz’altro, anche il patto di famiglia, che si pone la finalità di trasferire azienda e partecipazioni a livello ereditario con un substrato fiscale più leggero; il vincolo di destinazione, impiegato in ambito testamentario o notarile per destinare beni a fini meritevoli e renderli inderogabili; le polizze assicurative (previdenziali o vita), che creano riserve patrimoniali per il cliente che decide di sottoscriverle, difendendosi da eventi di crisi; e il contratto fiduciario, che affida la gestione di beni a una fiduciaria per garantire riservatezza e tutela.
La scelta tra questi strumenti dipende da molteplici fattori, tra cui la tipologia di rischio, il valore dei beni da tutelare, la volontà di mantenere il controllo operativo sugli stessi. Spesso la combinazione ponderata di più strumenti, come trust e società semplice o holding con patto di famiglia, può garantire una combinazione complessivamente più efficace.
La protezione del patrimonio è, dunque, una mossa fondamentale di pianificazione fiscale a medio-lungo termine: è indispensabile farsi supportare da un consulente specializzato in materia. Contattaci per saperne di più.
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