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FINANZIAMENTI

MiniPIA Turismo: contributi per le PMI del turismo

MiniPIA Turismo

La Regione Puglia, attraverso il bando MiniPIA Turismo, sostiene in maniera concreta e mirata lo sviluppo del settore turistico, incentivando investimenti strategici e integrati negli ambiti ricettivo, culturale e ambientale. Si tratta di un’opportunità importante per le imprese che operano sul territorio del tacco d’Italia e che sono pronte ad affrontare un percorso di crescita, innovazione e sostenibilità, godendo di contributi potenzialmente determinanti per lo sviluppo del proprio business, anche vista l’appetibilità del contesto.

MiniPIA Turismo: i beneficiari

Possono infatti presentare domanda tutte le imprese, indipendentemente dalla dimensione, siano esse micro, piccole, medie o grandi. Sono ammesse anche le reti di impresa costituite in forma di rete-soggetto dotata di personalità giuridica autonoma, così come i consorzi, a condizione che siano composti in prevalenza da operatori del settore turistico. Un vincolo essenziale riguarda la localizzazione delle iniziative, che devono essere riferite a unità operative già attive o da attivare nel territorio della Regione Puglia, in coerenza con l’obiettivo di generare ricadute dirette e durature sul tessuto economico regionale.

MiniPIA Turismo: interventi finanziabili

Gli interventi finanziabili coprono un ampio spettro di attività legate al comparto turistico. Le imprese possono candidare progetti orientati all’ampliamento, ristrutturazione, riqualificazione o riattivazione di strutture ricettive esistenti, siano esse alberghiere o extralberghiere. È possibile ottenere agevolazioni anche per la realizzazione di nuove strutture turistiche, in particolare se situate in immobili di pregio storico-artistico o in edifici abbandonati da almeno tre anni, ubicati nei centri storici. In quest’ultimo caso, è richiesto che la struttura ottenuta offra almeno cinque camere.

Una parte rilevante del bando è dedicata anche alla valorizzazione del patrimonio edilizio rurale e delle architetture tradizionali pugliesi, come trulli, masserie, torri, casali e casine d’epoca, che possono essere trasformati in strutture turistiche nel rispetto della loro identità storica. Altre tipologie di progetti ammissibili riguardano il recupero funzionale di edifici non completati, la riqualificazione di stabilimenti balneari e l’ammodernamento di campeggi, approdi turistici, infrastrutture sportive, parchi tematici o strutture culturali e ricreative.

MiniPIA Turismo: interventi innovativi

Oltre agli investimenti materiali, il MiniPIA Turismo prevede un’importante componente dedicata alla digitalizzazione, alla transizione ecologica e all’innovazione organizzativa. Le imprese possono quindi integrare i propri progetti con programmi che includano l’adozione di tecnologie digitali, lo sviluppo di piattaforme per la promozione turistica territoriale, il miglioramento dei processi gestionali e l’aggiornamento strategico. Per le PMI è prevista anche la possibilità di inserire spese legate alla consulenza specialistica, all’internazionalizzazione e alla partecipazione a fiere nazionali e internazionali. Il progetto è aperto anche alle reti d’impresa ed ai consorzi.

MiniPIA Turismo: spese ammissibili

Dal punto di vista economico, il bando finanzia programmi di investimento con un ammontare complessivo delle spese ammissibili compreso tra 30.000 euro e 5 milioni di euro. Gli interventi integrati di rete devono invece oscillare tra 500.000 euro e 2 milioni. Le agevolazioni si articolano in contributi a fondo perduto combinati con altre forme di incentivazione finanziaria, che possono raggiungere complessivamente un’intensità pari al 90% delle spese ammissibili. In alcuni casi, è previsto un incremento ulteriore fino al 20%, calcolato sulla base del finanziamento concesso da soggetti bancari o sulla copertura di garanzie.

Ogni progetto approvato dovrà essere realizzato entro un massimo di 24 mesi dalla comunicazione dell’esito positivo. Non saranno in alcun modo finanziabili iniziative che violino il principio del “non arrecare danno significativo” agli obiettivi ambientali stabiliti a livello europeo.

In conclusione, volendo tracciare una sintesi, il MiniPIA Turismo rappresenta, dunque, uno strumento flessibile e potente per favorire la rigenerazione dell’offerta turistica pugliese, incoraggiando un modello di sviluppo basato sulla qualità, sull’identità territoriale e sull’innovazione. Un’occasione da non perdere per chi vuole investire sul territorio puntando sulla sostenibilità.

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