
Studio Chiriatti and Partners
Professionisti del Successo

Professionisti del Successo

Contributo Autoimpiego INPS giovani: una recente circolare dell’Inps fornisce tutte le istruzioni sulla misura destinata ai giovani che avviano nuove imprese in settori strategici, come previsto dal DL Coesione n. 60/2024. Con il messaggio INPS del 1 dicembre 2025 è stata ufficialmente aperta la piattaforma telematica per l’invio delle domande di incentivo. Per le attività già avviate, il termine per la presentazione della domanda è fissato al 28 dicembre 2025.
Il contributo economico si rivolge ai giovani under 35 che avviano una nuova attività imprenditoriale in settori strategici per lo sviluppo tecnologico, digitale ed ecologico. L’incentivo consiste nella corresponsione di un importo pari a 500 euro al mese, erogati per un massimo di 36 mesi e comunque non oltre il 31 dicembre 2028.
La misura è finanziata con 63 milioni di euro nell’ambito del Programma Nazionale “Giovani, donne e lavoro” 2021-2027 (FSE+), priorità 1 sull’occupazione giovanile. Per accedere al contributo, il richiedente deve avere meno di 35 anni e trovarsi in stato di disoccupazione, mentre nel caso di società il beneficio spetta a un solo socio che soddisfi i requisiti.
Il decreto attuativo del 3 ottobre 2025 individua i settori strategici tramite codici ATECO, comprendendo ambiti quali manifatturiero, energia, acqua e rifiuti, costruzioni, trasporti, comunicazione, servizi professionali, sanità e attività culturali. Il contributo costituisce aiuto di Stato e spetta alle piccole imprese con meno di 50 dipendenti e fatturato o totale di bilancio non superiore a 10 milioni di euro. L’aiuto è subordinato al finanziamento delle spese di avviamento e mantenimento dell’attività, documentate annualmente.
La domanda deve essere presentata esclusivamente online entro 30 giorni dall’avvio dell’attività, o dalla pubblicazione del decreto attuativo per le attività già avviate. In fase di prima applicazione, le attività iniziate prima della circolare devono inviare la domanda entro il 27 dicembre 2025. La presentazione avviene tramite il portale INPS, i patronati o il Contact Center Multicanale. Ai fini dell’avvio dell’attività, fa fede la Comunicazione Unica al Registro delle Imprese che dichiara “Nuova impresa con immediato inizio attività” o “Inizio attività per impresa già iscritta”. Il richiedente deve dichiarare i dati identificativi dell’impresa, il settore e codice ATECO, i dati anagrafici e lo stato occupazionale alla data di avvio; lo stato di disoccupazione può essere autocertificato ma sarà verificato da INPS.
Il contributo decorre a partire dal mese successivo alla presentazione della domanda o, in deroga, dal mese successivo al 15 maggio 2025 per le attività già avviate prima della circolare, sempre se la domanda è presentata nei termini. Il pagamento avviene annualmente in un’unica soluzione previa verifica della regolarità contributiva dell’impresa. L’attività deve rimanere attiva per tutto il periodo di fruizione e, nelle società, il beneficiario deve mantenere la propria quota. Il contributo non concorre alla formazione del reddito IRPEF e non è soggetto a ritenute; viene indicato nella Certificazione Unica come reddito esente.
Il DL Coesione 60/2024 fissa inoltre i limiti annuali di spesa cui INPS deve attenersi nel monitoraggio delle domande. Per le regioni meno sviluppate il contributo rappresenta la quota più significativa, mentre per le aree in transizione e più sviluppate la distribuzione avviene in misura minore, secondo la percentuale fissata dall’istituto in base alla sede legale dell’impresa. Contattaci per avere maggiori informazioni.
Iscriviti alla nostra Newsletter per rimanere sempre aggiornato!