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Professionisti del Successo

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Scadenze fiscali ottobre 2025: il mese si presenta particolarmente ricco di appuntamenti per svariate categorie di contribuenti, dai professionisti agli imprenditori, sino alle famiglie che impiegano collaboratori domestici.
Si parte già oggi, primo giorno del mese, con l’adempimento richiesto agli iscritti all’ENPAP (Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi) chiamati a comunicare i redditi dichiarati per il 2024 e a versare i contributi previdenziali dovuti. Il 10 Ottobre, invece, giungerà a scadenza il termine per il pagamento dei contributi INPS relativi ai lavoratori domestici, riferiti al terzo trimestre dell’anno in corso.
Il 16 ottobre rappresenta come di consueto uno dei momenti più intensi del calendario fiscale. In questa data si concentrano numerosi versamenti, a partire dalla rata delle imposte sui redditi per chi ha optato per la rateizzazione, passando per la liquidazione periodica dell’IVA per i soggetti con obbligo mensile, fino al pagamento delle ritenute alla fonte operate nel mese precedente. Restano poi ancora in scadenza i contributi INPS per il personale dipendente, così come quelli dovuti alla Gestione Separata da parte dei committenti che hanno corrisposto compensi a collaboratori e professionisti.
Il 25 ottobre cade di sabato e le relative scadenze slittano a lunedì 27, quando si devono trasmettere i modelli Intrastat, sia mensili che trimestrali, con riferimento alle operazioni intracomunitarie di settembre e del terzo trimestre. Sempre entro la stessa giornata le aziende agricole sono tenute a confermare le retribuzioni effettivamente corrisposte ad agosto tramite il portale Enpaia e a versare i contributi per gli impiegati agricoli.
La fine del mese porta con sé gli adempimenti più rilevanti in termini dichiarativi. Il 31 ottobre scade il termine per la presentazione del modello Redditi 2025, relativo al periodo d’imposta 2024, e per l’invio del modello 770/2025 da parte dei sostituti d’imposta. Quest’ultima scadenza rappresenta anche l’ultima opportunità per correggere omissioni ed errori legati alle Certificazioni Uniche dell’anno precedente. Sempre entro la stessa data devono essere trasmessi i flussi Uni-emens con i dati previdenziali del mese precedente, mentre i contribuenti IVA che ne hanno titolo possono presentare domanda di rimborso infrannuale o compensazione del credito tramite il modello IVA TR. Scadono infine a fine ottobre sia i versamenti dell’imposta di registro sui contratti di locazione stipulati a partire dal primo giorno del mese, sia il pagamento della seconda rata dei contributi minimi dovuti alla CNAPDC.
Ottobre si conferma, dunque, un mese fitto di adempimenti, in cui la puntualità e l’attenzione alle diverse scadenze risultano fondamentali per evitare sanzioni e interessi. E’ importante rivolgersi ad un professionista per poter fruire di una consulenza specializzata: contattaci per saperne di più.
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